Gastronomia

La cucina tipica della Val di Zoldo è semplice, genuina, reale espressione delle abitudini della gente di montagna.

La morfologia del territorio e il clima hanno da sempre condizionato la varietà di prodotti offerti dall’agricoltura, orzo, patate, granoturco, fagioli, pochissime verdure, sostituite dalle erbe dei campi (ortiche, grisoi, gamaita) e qualche albero da frutto, quelli resistenti alle temperature rigide di montagna, meli e susini.

La POLENTA è il piatto tipico, un tempo piatto unico, dalla colazione alla minestra, oggi contorno di prelibati secondi di selvaggina. Molte abitazioni conservano ancora il “fogher”, focolare tipico, ove la polenta cucinata lentamente sulla fiamma nel paiolo, conserva un aroma particolare.

Per i vegetariani il FORMAI FRIT è il giusto abbinamento alla polenta, formaggio fresco e magro, tagliato a fette pressoché quadrate, cotto in padella quel che basta per essere croccante fuori e caldo dentro.

Il prodotto DOC della valle è il PASTIN, un impasto di carni macinate di maiale e manzo, macerate nel vino bianco e aromatizzate. Va preparato in piccole polpette e cotto a fuoco lento sulla brace; la cottura perfetta vuole la carne morbida all’interno e quindi non troppo cotta.

Il GELATO è per tradizione e storia d’emigrazione simbolo della Val di Zoldo. Certo è che il gelato non ha le sue origni tra le meravigliose montagne di questa valle, ma sicuramente parte della sua fama la deve alla bravura degli Zoldani che hanno esportato in tutto il mondo un gelato artigianale di indubbia bontà.

Per i golosi consigliamo infine le FORTAIE, dolce tipico di carnevale. Nell’olio bollente viene versata da uno speciale imbuto una pastella che prende così una singolare forma (per assaggiarne di veramente buone vi consigliamo la festa della Gnaga a Fornesighe, nel primo fine settimana di febbraio)