
B&B - Alloggi
Dormì e Disnà
Fornesighe - Forno di Zoldo (BL), Dolomiti, Italia
(0039) 340 1043882
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aderisce al circuito carta
qualitą del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e
Provincia di Belluno
News-Eventi
- 06/08/2010
CINEZOLDO FILM DI VITA ALPINA - 06/08/2010
FORNESIGHE IN MUSICA FESTIVAL DI MUSICA - 06/08/2010
GIRONZOLDANDO VISITE TEATRALIZZATE
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TERRITORIO La Valle di Zoldo, solcata dal torrente Mač, fa da confine settentrionale al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e unisce due fra le pił spettacolari e amate montagne delle Dolomiti, la Civetta ed il Pelmo. Intorno fanno da corona le cime della Moiazza, del S. Sebastiano, degli Spiz di Mezzodģ, del Prampčr e del gruppo del Bosconero. Passeggiate, escursioni, mountain bike, ascensioni alpinistiche e viaz portano nel suo cuore più selvaggio. Val di ZoldoIl paese di FornesigheAltri paesiLe Dolomiti (i Monti Pallidi)Cultura e tradizioniManifestazioniMusei e CulturaGastronomiaFotogallery |
ManifestazioniMolte sono nell'arco dell'anno le manifestazioni che si tengono in Valle: sportive come ad esempio la trans Civetta corsa in montagna, culturali come l'apertura guidata dei piccoli tesori d'arte rappresentati dalle nostre chiese, popolari in recupero delle tradizioni, come la Gnaga a Fornesighe o i Paaruoi per la befana a Forno, o semplicemente per il piacere di stare insieme. LA GNAGA La tradizione racconta che l'ultimo giorno di carnevale a Fornesighe i giovani coscritti fossero i protagonisti della sfilata della Gnaga, un corteo nuziale che vedeva la sposa e lo sposo accompagnati da una allegra compagnia. Tutto aveva inizio al mattino quando il Matazin correndo e rumoreggiando per i vicoli del paese invitava tutti a partecipare alla festa… che si concludeva con un gran banchetto. L'originalità della sfilata era data non solo dalle sole figure maschili mascherate, ma soprattutto dalle splendide maschere lignee che essi indossavano. Si festeggiava non solo il carnevale,ma l'avvicinarsi della fine della dura stagione invernale. La Gnaga, reale protagonista, è infatti una vecchia ingobbita dagli anni e dalla fatica, che porta nella sua gerla un giovane: metafora del vecchio e del nuovo, dell'inverno e della primavera. Oggi la PRIMA DOMENICA DI FEBBRAIO questa antica festa rivive grazie all'Associazione Al Piodech Zoldan rianimando il paese in una vera festa delle tradizioni. LE MASCOREIn occasione della manifestazione della Gnaga, il Piodech Zoldan indìce una ormai importante ex tempore di maschere lignee. Ogni anno un tema diverso impegna gli artisti, e ferree sono le regole: le maschere devono essere esclusivamente in legno e calzabili. Presso la vecchia latteria è possibile ammirare diverse maschere che hanno partecipato ai vari concorsi. FORNESIGHE IN MUSICA |

LA GNAGA
Tutto aveva inizio al mattino quando il Matazin correndo e rumoreggiando per i vicoli del paese invitava tutti a partecipare alla festa… che si concludeva con un gran banchetto. L'originalità della sfilata era data non solo dalle sole figure maschili mascherate, ma soprattutto dalle splendide maschere lignee che essi indossavano. Si festeggiava non solo il carnevale,ma l'avvicinarsi della fine della dura stagione invernale.
LE MASCORE